Il 26 giugno 2026 la città di Kotor (Montenegro) ha ospitato la conferenza internazionale di DecarBOATS, uno degli appuntamenti chiave di disseminazione e networking del progetto di cui ITS Mobilità è partner. Svoltosi presso l’Hotel Cattaro, nel cuore della Città Vecchia di Kotor, l’evento ha riunito i partner di progetto, istituti di ricerca, esperti del settore marittimo, autorità pubbliche, portatori di interesse privati e rappresentanti del comparto nautico, per confrontarsi su soluzioni innovative per la decarbonizzazione delle piccole imbarcazioni nell’area dell’Adriatico meridionale.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali dell’Università del Montenegro – Facoltà di Studi Marittimi di Kotor, che ha accolto i partecipanti sottolineando l’importanza strategica di rafforzare la cooperazione tra istituzioni, mondo accademico e industria per accelerare la decarbonizzazione del settore marittimo. Le piccole imbarcazioni da diporto e da lavoro continuano infatti a dipendere prevalentemente da combustibili fossili tradizionali, contribuendo alle emissioni di gas serra, all’inquinamento atmosferico locale e all’inquinamento acustico nelle aree costiere e portuali. Nonostante la crescente disponibilità di tecnologie a basse emissioni, la loro diffusione resta oggi limitata da barriere tecnologiche, infrastrutturali ed economiche.
La prima sessione tecnica ha offerto una panoramica sulla decarbonizzazione del trasporto marittimo, illustrando il quadro normativo internazionale, le tendenze tecnologiche in atto e le sfide che le regioni costiere dovranno affrontare nei prossimi anni, evidenziando l’urgenza di ridurre le emissioni derivanti dalle attività marittime, garantendo al contempo la competitività e la sostenibilità del settore.

La Fondazione DHITECH, in qualità di capofila del progetto, ha successivamente presentato l’iniziativa DecarBOATS, illustrandone obiettivi, risultati attesi e metodologia collaborativa adottata dal partenariato internazionale, di cui la nostra Istituzione fa parte fin dall’avvio del progetto. La presentazione ha posto l’accento su come DecarBOATS intenda sviluppare una comprensione completa delle tecnologie disponibili, a supporto di un processo decisionale basato su evidenze per la futura diffusione di soluzioni sostenibili nell’Adriatico meridionale.
Una parte significativa della conferenza è stata dedicata all’analisi dello stato dell’arte e alla definizione degli scenari tecnologici futuri per la decarbonizzazione delle piccole imbarcazioni.

Il GAL Coastal Molise ha presentato l’analisi della situazione attuale nell’area di progetto, delineando possibili percorsi di sviluppo capaci di accelerare la transizione verso una mobilità marittima più pulita. Questa valutazione costituisce una delle basi per l’individuazione di soluzioni realistiche e scalabili, adattate alle specificità del territorio dell’Adriatico meridionale.
Particolare interesse ha suscitato l’intervento di ITS Mobilità che ha illustrato gli sviluppi più recenti delle tecnologie per l’elettrificazione delle imbarcazioni, presentando le opportunità offerte dai sistemi di propulsione elettrica in termini di prestazioni ambientali, efficienza operativa e costi di manutenzione. L’intervento ha inoltre affrontato gli attuali limiti tecnologici e le condizioni necessarie per favorirne una più ampia adozione sul mercato, confermando il ruolo attivo del network ITS nella diffusione di competenze tecniche sulla mobilità sostenibile.

I sistemi di ricarica alimentati da fonti rinnovabili hanno rappresentato un altro tema centrale del dibattito. L’Università Aleksandër Moisiu di Durazzo si è concentrata sulle soluzioni di ricarica elettrica a batteria alimentate da energia rinnovabile, sottolineando l’importanza di integrare la produzione di energia pulita con infrastrutture di ricarica in grado di sostenere le future flotte elettriche nelle aree costiere.
Un ulteriore spazio è stato dedicato anche alle tecnologie digitali a supporto della transizione energetica: la società 73 Consulting Srl ha presentato lo stato dell’arte relativo ai sistemi di misurazione, monitoraggio e gestione dell’energia, dimostrando come gli strumenti digitali possano ottimizzare i consumi energetici, migliorare l’efficienza operativa e facilitare l’integrazione delle fonti rinnovabili nelle infrastrutture marittime.
La conferenza ha inoltre approfondito il potenziale contributo delle tecnologie a idrogeno: l’Università del Montenegro, ha illustrato i sistemi di ricarica basati su celle a combustibile a idrogeno, presentandone il possibile ruolo complementare rispetto alle soluzioni elettriche a batteria, in particolare per applicazioni che richiedono maggiore autonomia operativa o tempi di rifornimento più rapidi.
Il dibattito è stato ulteriormente arricchito dal contributo dell’Università di Zagabria – Facoltà di Ingegneria Meccanica e Architettura Navale, che ha analizzato le potenzialità dell’idrogeno per la decarbonizzazione del trasporto marittimo costiero nell’Adriatico. La presentazione ha esaminato opportunità e criticità esistenti, evidenziando come l’idrogeno possa diventare una componente importante del futuro mix energetico marittimo, a condizione che maturità tecnologica, sviluppo infrastrutturale e sostenibilità economica continuino a migliorare.
Una prospettiva altrettanto preziosa è giunta dal settore industriale: Monte Marine Yachting, in rappresentanza dei cantieri nautici locali, ha illustrato gli sviluppi in corso nel campo delle imbarcazioni a propulsione elettrica, dimostrando come l’innovazione stia già raggiungendo applicazioni commerciali concrete e come la collaborazione tra istituti di ricerca e industria possa accelerare il trasferimento tecnologico.
Oltre ai singoli interventi tecnici, la conferenza ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare la cooperazione tra i partner di progetto e i portatori di interesse, che hanno contribuito attivamente alle discussioni condividendo competenze complementari, a testimonianza della natura multidisciplinare del progetto DecarBOATS. La partecipazione di stakeholder esterni ha inoltre rafforzato il dialogo tra ricerca, industria ed ecosistemi locali, generando importanti opportunità di collaborazione futura.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dal titolo “Decarbonizzazione delle piccole imbarcazioni nell’Adriatico meridionale”, che ha riunito esperti e stakeholder per riflettere sulle principali sfide e opportunità del settore marittimo. Il confronto ha evidenziato l’importanza di coniugare innovazione tecnologica, politiche pubbliche di supporto, investimenti infrastrutturali adeguati e coinvolgimento attivo delle comunità locali e degli operatori economici.
I partecipanti hanno concordato sul fatto che il raggiungimento della decarbonizzazione delle piccole imbarcazioni richieda un approccio integrato, capace di coniugare ricerca scientifica, innovazione industriale, cooperazione istituzionale e coordinamento transfrontaliero. L’Adriatico meridionale condivide caratteristiche ambientali e sfide marittime comuni che rendono la cooperazione transnazionale non solo utile, ma essenziale per lo sviluppo di soluzioni efficaci e scalabili.
Le analisi presentate in occasione della conferenza contribuiranno all’individuazione delle soluzioni tecnologiche più promettenti, oltre che alla definizione di raccomandazioni concrete rivolte a decisori politici, autorità portuali e stakeholder del settore marittimo.
La conferenza ha quindi rappresentato molto più di un semplice evento di disseminazione: una tappa importante nel percorso di collaborazione avviato dal partenariato DecarBOATS, di cui ITS Mobilità è orgogliosa di far parte, a conferma di una visione condivisa per un futuro più pulito, sostenibile e resiliente per la mobilità delle piccole imbarcazioni.


